HISTORY

Il Polo Nautico Pisano raggruppa oggi le tre principali realtà  del territorio che si estende da Pisa al mare e si congiunge al porto di Livorno tramite il canale dei Navicelli. Sono il futuro porto di Boccadarno, i circa cinquanta rimessaggi esistenti sulla riva sinistra dell'Arno, da San Piero fino quasi alla foce e la grande area per la cantieristica da diporto che sta sorgendo lungo il canale dei Navicelli dove già operano da tempo prestigiose aziende del settore.

La vocazione nautica della costa pisana ha una precisa data d'inizio. Fu nel primo decennio del secolo scorso che a Boccadarno, sulla riva sinistra del fiume, si installò un piccolo cantiere che costruiva imbarcazioni di pregio. Col tempo e grazie ad una particolare congiuntura internazionale, quel cantiere si trasformò in una fabbrica di idrovolanti - i leggendari Dornier Wal che arrivarono fino al Polo Nord con Roald Amundsen - poi in una fabbrica del guppo Fiat che produceva componenti per l'auto. Chiuso nel 1988 lo stabilimento metalmeccanico, quel territorio ha oggi riscoperto concretamente la sua antica vocazione e il porto turistico che sta per sorgere a Boccadarno rappresenta anche una legittima aspirazione della città di Pisa il cui stemma campeggia sulla bandiera della Marina italiana insieme a quelli di Amalfi, Genova e Venezia.

Fu circa trent'anni fa che, grazie a singole iniziative nate spontaneamente, sorsero lungo il corso dell'Arno, sulla riva sinistra I primi rimessaggi utilizzando vecchi impianti da pesca andati in disuso e attrezzati per gli ormeggi con piccoli pontili in legno.
Arrivarono le prime imbarcazioni e ai pionieri si affiancarono altre iniziative in grado di assicurare a un numero sempre maggiore di imbarcazioni assistenza tecnica e ricovero invernale. Oggi la riva sinistra dell'Arno, dal paese di San Piero a Grado, fino alla foce ospita una cinquantina di rimessaggi che complessivamente contano circa tremila posti barca.

Oggi, Il progetto del porto, approvato in via definitiva, interessa un'area di circa duecentomila metri quadrati in prossimità dell'abitato di Marina di Pisa e prevede la realizzazione di un porto turistico per complessivi 475 posti barca e un attiguo complesso residenziale al cui interno si troverà uno degli accessi al Parco Naturale di Migliarino, Tombolo, San Rossore.

Parallelamente al porto di Boccadarno si sta concretizzando l'altra grande iniziativa destinata a fare di Pisa un polo di primo piano della nautica da diporto. Su una superficie di circa 240mila metri quadrati che si affaccia sul canale dei Navicelli si sta materializzando il progetto che prevede la realizzazione all'interno dell'area di quattro macro-lotti, suddivisi in ulteriori sedici lotti, dove saranno costruiti i capannoni delle aziende che producono imbarcazioni da diporto.

Progettato e aperto nel XVI secolo dai Lorena per collegare Pisa al porto di Livorno, il canale dei Navicelli e stato già da tempo scelto come sede di alcune importanti aziende cantieristiche italiane. Lungo 16 chilometri inizia alla periferia di Pisa in un'ampia darsena e sbocca nel porto di Livorno. Fino al 1943 era collegato all'Arno con una infrastruttura della quale è ora prevista la riapertura, così da creare un circuito nautico che collega direttamente il porto di Livorno all'Arno e al porto di Boccadarno. La nuova area cantieristica del canale dei Navicelli sarà  raccordata alla grande viabilità  (autostrada Sestri Levante-Livorno e superstrada Firenze-Pisa- Livorno) e dista pochi chilometri dall'aeroporto internazionale "Galileo Galilei".

L'offerta complessiva rivolta al mondo dei diportisti sta anche per arricchirsi di una nuova infrastruttura: il collegamento diretto fra l'Arno e il canale dei Navicelli. Dal canale dei Navicelli e dalla Darsena Pisana si continuerà  a raggiungere il porto di Livorno.

Presto sarà  anche istituito un centro unico di coordinamento che segnalerà  in tempo reale a chi entra in Arno la disponibilità  dei posti di ormeggio.

Le tre realtà  pisane - i rimessaggi dell'Arno, la nuova area cantieristica sul canale dei Navicelli e il porto - si sono oggi riunite nel Consorzio Nautica Pisana che punta a sviluppare iniziative sinergiche per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi complessivamente offerti.